CIRCOLARE INPS n. 44 DEL 24/03/2020 – BONUS BABY-SITTING

BONUS PER SERVIZI DI ASSISTENZA E SORVEGLIANZA DEI MINORI DI CUI AGLI ARTICOLI 23 E 25 DEL DECRETO-LEGGE 17 MARZO 2020, N. 18, PUBBLICATO NELLA G.U. DEL 17 MARZO 2020, N. 70. ISTRUZIONI CONTABILI.

Per effetto della chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, stabilita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 a decorrere dal 5 marzo 2020, è sorta l’esigenza di sostenere i lavoratori e le famiglie con iniziative quali l’ampliamento del congedo parentale, dei permessi per i portatori di handicap, nonché con la possibilità di fruizione di un bonus specificamente finalizzato all’acquisto di servizi di baby-sitting.

Soggetti interessati

Il comparto dei lavoratori del settore privato, gli iscritti alla Gestione Separata e gli autonomi. Inoltre, le medesime misure di sostegno sono estese al comparto dei lavoratori impiegati nel settore sanitario pubblico e privato accreditato e per il personale addetto alla sicurezza, difesa e soccorso pubblico, attualmente impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Tipologie di lavoratori:

–      dipendenti del settore privato;

–      iscritti alla Gestione Separata di cui all’articolo 2, comma 26, della Legge 8 agosto 1995, n. 335;

–      autonomi iscritti all’INPS;

–      dipendenti del settore pubblico (lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle categorie: medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari);

–      personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico;

–      lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, quali, ad esempio, le casse professionali, subordinatamente alla comunicazione, da parte delle rispettive Casse previdenziali, del numero dei beneficiari.

I SOGGETTI INTERESSATI POTRANNO UTILIZZARE IL MODELLO DI DOMANDA PREDISPOSTO DALL’INPS PER EFFETTUARE LA RICHIESTA DELLA PRESTAZIONE, PRENOTANDO IL RELATIVO BUDGET.

Beneficio

Per tutti i soggetti sopra menzionati è stabilito il diritto a fruire, per i figli di età non superiore a 12 anni (entro i 12 anni alla data di chiusura dei servizi scolastici) e in alternativa allo specifico congedo di quindici giorni, di un bonus per l’assistenza e la sorveglianza dei minori. Il beneficio spetta, con importi complessivi fino a 600 euro ovvero fino a 1.000 euro a seconda dei casi.

Sulla base delle domande che saranno pervenute in ordine cronologico, l’INPS attiva il monitoraggio e comunica l’accoglimento dell’istanza fino all’esaurimento dei fondi complessivamente stanziati e destinati alla misura agevolativa.

Tale prestazione spetta a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo.

Nell’ipotesi in cui all’interno del medesimo nucleo familiare siano presenti più soggetti minori nel rispetto del limite d’età prevista dalla norma, sarà possibile percepire il bonus relativamente a tutti i minori presenti, ma nel limite del suddetto importo complessivo, dovendo indicare un importo parziale per ciascun minore (ad esempio, con due figli minori di dodici anni, nel caso di un lavoratore dipendente privato, potrà essere indicato, nella domanda che sarà presentata all’INPS, un importo parziale per ciascun minore, sino alla concorrenza dell’importo massimo erogabile pari a 600 euro).

Compete in linea generale ai:

genitori del minore“. Pertanto, in ipotesi di genitori che non fanno parte dello stesso nucleo familiare, si ritiene che il beneficio debba essere richiesto ed erogato in favore del soggetto che convive con il minore;

genitori affidatari” (deve intendersi riferito ai casi di adozione, nazionale e internazionale, per i quali l’ingresso del minore in famiglia sia verificato alla data del 5 marzo 2020, sia ai casi di affidamento preadottivo con sentenza o provvedimento del giudice).

LA DOMANDA POTRÀ ESSERE PRESENTATA AVVALENDOSI DI UNA DELLE SEGUENTI TRE MODALITÀ:

⇒ APPLICAZIONE WEB online disponibile su portale istituzionale www.inps.it al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”

⇒ CONTACT CENTER INTEGRATO – numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante)

⇒ PATRONATI – attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi

⇒ LIBRETTO DI FAMIGLIA previa registrazione sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito www.inps.it