MINISTERI LAVORO-ECONOMIA APPROVANO IMPORTANTI DELIBERE ENPAPI

I Ministeri Vigilanti hanno approvato la delibera del Consiglio di Indirizzo Generale dell’ENPAPI n. 6/2018 con la quale è stato modificato l’art. 5 del Regolamento di Previdenza, relativo al contributo integrativo: i liberi professionisti iscritti all’Ente, pertanto, dal 16 maggio 2019, devono applicare l’aliquota del 4% anche nei confronti della Pubblica Amministrazione.

La delibera del CIG citata aveva preso spunto dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 4062/2018, depositata nello scorso mese di luglio, riguardante l’applicazione dell’incremento della percentuale del contributo integrativo (dal 2% al 4%) anche alle prestazioni rese dai professionisti a favore delle amministrazioni pubbliche. Viene così meno la discriminazione esistente in precedenza dal punto di vista previdenziale tra i professionisti iscritti, a seconda che prestino la loro attività per una PA oppure per soggetto privato.

I Ministeri del Lavoro e dell’Economia e delle Finanze hanno, inoltre, approvato l’aggiornamento, con decorrenza dal 1° gennaio 2019, della tabella dei coefficienti di trasformazione dei montanti contributivi degli iscritti all’ENPAPI, e la contestuale estensione dei coefficienti di trasformazione per le età 72-80. 

 

Testo Art. 5  del Regolamento di Previdenza – Contributo integrativo

Gli iscritti all’Ente devono applicare, conformemente a quanto previsto dall’articolo 8, comma 3, del D.Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103 e successive modifiche e integrazioni, una maggiorazione percentuale su tutti i corrispettivi lordi che concorrono a formare il reddito imponibile dell’attività di cui all’articolo 1, comma 1, del presente Regolamento. Detto ammontare deve essere versato all’Ente, indipendentemente dall’effettivo pagamento che ne abbia eseguito il debitore. La maggiorazione è ripetibile nei confronti di quest’ultimo. Nota Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali-Modifiche all’art.5