Assegno nucleo famigliare collaboratori

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE

Gli artt. 27 e 28 del Regolamento di Previdenza e Assistenza della Gestione Separata ENPAPI dispongono che gli iscritti alla Gestione Separata ENPAPI hanno diritto all’assegno per il nucleo familiare nei casi in cui almeno il 70% del reddito complessivo familiare, percepito nell’anno solare precedente il 1° luglio, sia costituito da redditi derivanti da attività di collaborazione coordinata e continuativa.

La domanda per l’erogazione degli assegni per il nucleo familiare – a cui allegare copia di un documento di identità in corso di validità e dello stato di famiglia – può essere presentata a decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello in cui è stato prodotto il reddito che dà diritto all’erogazione. La domanda deve essere presentata entro cinque anni dalla maturazione del diritto.

Nel modulo di domanda – che si riferisce ad uno specifico anno solare, ad esempio 01/01/2017 – 31/12/2017 – devono essere dichiarati i redditi prodotti nei due anni precedenti e nell’anno precedente rispetto all’anno solare a cui si riferisce il modulo. Ad esempio nel modulo di domanda riferito all’anno 2017 dovranno essere indicati i redditi prodotti negli anni 2015 (per il calcolo degli assegni spettanti nel primo semestre dell’anno 2017) e 2016 (per il calcolo degli assegni spettanti nel secondo semestre dell’anno 2017).

Laddove il reddito familiare sia composto da redditi derivanti da attività di collaborazione coordinata e continuativa (e categorie assimilate) e da attività di lavoro dipendente, il requisito del 70% del reddito familiare complessivo si verifica sommando le due tipologie di reddito.

Gli assegni vengono corrisposti solo per i mesi coperti da contribuzione piena – maggiorata dello 0,72% – effettivamente versata e competono in misura differenziata in rapporto al numero dei componenti del nucleo familiare ed al reddito del nucleo stesso. Gli importi sono determinati dalle tabelle allegate alla Legge 296 del 27 dicembre 2006 (Legge finanziaria 2007) ed annualmente rivalutate dall’INPS in base alla variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo.

Ogni volta che si verifica una variazione del nucleo familiare, sia dal punto di vista numerico che dei livelli reddituali, il richiedente deve darne notizia per iscritto entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento, utilizzando lo stesso modulo di domanda, corredato dalla documentazione comprovante l’avvenuta variazione.