Calamità Naturale

DOMANDA DI INTERVENTO STRAORDINARIO PER CALAMITA’ NATURALI

Fattispecie oggetto di tutela

 

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha facoltà di erogare sussidi, in casi meritevoli di soccorso o intervento per particolare grado di disagio economico, causato da calamità naturali, con rilevante incidenza sul bilancio familiare per la necessità di farvi fronte con esborsi urgenti e non differibili, né ordinariamente sostenibili secondo l’apprezzamento del Consiglio di Amministrazione.
Il sussidio è altresì erogato in favore dei professionisti iscritti che prestino attività nell’ambito delle operazioni poste in essere dall’Associazione CIVES – Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria – in favore delle popolazioni colpite.

 

L’accertamento

 

L’effettivo stato di bisogno dei richiedenti è accertato dal Consiglio di Amministrazione con qualsiasi mezzo ritenuto utile.
Il Consiglio di Amministrazione determina gli aventi diritto alla prestazione e la misura della stessa.
Al fine dell’accertamento del diritto rilevano esclusivamente i documenti prodotti con la domanda. Per determinare la misura della prestazione il Consiglio fa riferimento all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ed alla documentazione attestante lo stato economico e di salute del richiedente.

 

Beneficiari del trattamento

 

Possono richiedere la prestazione assistenziale gli iscritti contribuenti, i titolari di trattamento pensionistico diretto, indiretto o di reversibilità, nonché i titolari di pensione di inabilità ovvero di assegno di invalidità erogati dall’Ente. Possono richiedere la prestazione, nel caso previsto dal secondo comma dell’art.1, gli iscritti contribuenti, che alla data di presentazione della domanda abbiano maturato almeno due anni di anzianità di iscrizione.

 

Misura della prestazione

 

Con riferimento ai soggetti colpiti da calamità naturale il Consiglio di Amministrazione determina caso per caso la misura del sussidio riconosciuto, in relazione alle esigenze dell’interessato ed alle disponibilità economiche dell’Ente. L’importo sarà compreso tra un minimo di 2.500 euro ed un massimo di 10.000 euro.
Il contributo potrà essere erogato anche ad integrazione di eventuali altri importi corrisposti allo stesso titolo da altri organismi di assistenza pubblica o privata.

L’attività svolta dagli iscritti per mezzo dell’Associazione CIVES  è retribuita dall’Ente mediante emissione di un’apposita fattura. L’importo rimborsato verrà determinato in relazione alle giornate lavorative fornite. L’indennità giornaliera si otterrà dividendo per 360 il reddito assoggettato a contribuzione presso l’Ente per l’anno precedente la data nel quale ha avuto inizio l’attività. Nel caso in cui l’iscritto abbia maturato, nell’anno di riferimento, un’anzianità contributiva inferiore a 12 mesi, il divisore da applicare al reddito conseguito sarà pari a 30, per ogni mese di anzianità contributiva effettivamente maturata. All’importo così determinato si applicherà la percentuale del 60% che identificherà l’importo giornaliero rimborsabile.
L’importo di 60.000 euro costituisce il massimale di reddito per il calcolo dell’indennità giornaliera. In caso di assenza del reddito, la base di calcolo di riferimento è stabilito in 7.000 euro, eventualmente frazionato per tanti dodicesimi quanti sono i mesi di effettiva iscrizione all’Ente.

 

 

Invio della domanda

 

La domanda, redatta su apposito modulo, deve essere inviata all’Ente entro e non oltre il 31/12/2020. Nel corso dell’anno 2020 si può usufruire di più erogazioni per calamità naturale fino a concorrenza dell’importo massimo erogabile. La medesima prestazione non è cumulabile, nello stesso anno solare, con gli interventi assistenziali disciplinato dal Bando, ad eccezione del contributo per spese funebri.

 

Documentazione

Alla domanda inviata all’Ente devono allegarsi i seguenti documenti:

 

– relazione peritale dei danni riportati o attestazione di pubblico ufficiale accompagnata da preventivo di spesa o fatturazione;

–  copia di un documento di identità;

–  ogni altro documento utile a dimostrare lo stato di bisogno (calamità naturale);
–  documento attestante le giornate di volontariato rilasciato dall’Associazione CIVES Nazionale.

 

Aspetti economici

Il sussidio viene erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.